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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2010

In Serbia tentativo per un colpo di stato ?

Su un articolo della giornalista Petra Tadić publicato balcanicaucaso.org la quale ha raccolto testimonianze in Serbia per quanto accaduto in questi ultimi tempi in Serbia. Dove secondo la giornalista la tensione sarebbe alta.

Dopo gli incidenti di Genova il caporedattore responsabile della Radio Televisione della Serbia Aleksandar Tijanic, dice: "Si tratta di una prova generale per qualcosa di molto più grande". Nessuno osa dirlo, ma credo che la maggior parte della gente pensi al tentativo di un colpo di stato.

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L'articolo della Tadic continua

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A Belgrado(nell'antigay) erano ben organizzati, come una vera formazione paramilitare. Una delle menti dell'organizzazione, il famoso Mladen Obradovic, ha atteso i gruppi di hooligan presso la piazza Zeleni Venac, per poi spingerli verso i cordoni della polizia. Obradovic è stato fermato e portato in prigione e durante la perquisizione gli sono stati trovati addosso le liste di tutti i partecipanti agli scontri. …

Genova: la guerra dei serbi

"Questo è un attacco allo Stato"

e reazioni serbe ai fatti di Genova

Lo scempio degli ultrà nazionalisti serbi a Genova sta provocando forti ripercussioni in patria. La federazione serba parla apertamente di "attacco allo Stato, e lo Stato deve risolvere questo problema". Il presidente federale Karadzic dice che "chi ha organizzato questi incidenti, è a Belgrado". Dejan Stankovic, capitano della squadra, in lacrime: "Piangeva, era mortificato - ha raccontato Palombo - è venuto da noi e ci ha chiesto scusa".
Il centrocampista dell'Inter, con altri giocatori serbi, ha provato ad andare a parlare sotto la curva e si è anche spinto, per cercare di calmare i pazzi, in un gesto con le mani di significato nazionalista. Un tentativo, anche rischioso per l'immagine, di tornare alla normalità e giocare a pallone: inutile. "Vedere la propria gente fare una figura così brutta è mortificante - ha commentato Palombo - ha fatto quello che ha potu…

L’albanese lingua madre

Fin dalla più remota antichità gli Albanesi sono sempre stati denigrati e poco considerati in maniera sistematica dagli Elleni, i quali, dopo avere innalzato il proprio idioma a lingua ufficiale nell’insegnamento e nell’arte, ed averlo assunto come lingua liturgica in tutte le funzioni religiose, fecero si che la lingua albanese, che è stata a sua volta lingua liturgica addirittura prima del greco, passasse in secondo piano, invece di essere considerata quella principale come meritava, visto che la lingua albanese ha dato origine alla lingua greca, che senza di essa non sarebbe nata.

Uno studio più approfondito sulla lingua albanese, greca e latina ci darebbe la possibilità di vedere chiaro che il legame che collega queste tre lingue è quello della madre per l’albanese e delle figlie per il greco e latino. Noi non abbiamo paura di esporre delle considerazioni così categoriche per definire l’affinità che lega nella realtà dei fatti queste tre lingue (e anche altre), perché, in effetti, …